Il Durante

Primavera estate 2012

Ritorno ad una vita effettivamente normale, durante le giornate non penso mai a quello che mi è successo e i miei problemi tornano ad essere sempre i soliti.. difficoltà nel lavoro, pensieri sentimentali.. insomma vengo riassorbito completamente nella normalità tanto che ad agosto insieme al mio amico Luca decidiamo di immergerci in un tour on the road (meglio on the sea) per le isole della Grecia. Questo tuffo nel passato mi rigenera e rivivere le emozioni dei 20 anni era la giusta medicina per la mia mente.

Gli unici momenti difficili sono quelli in prossimità degli esami di controllo, ogni volta vengo assalito da pensieri negativi che mi portano sempre a pensare al peggio.. e purtroppo spesso ci vado molto vicino: infatti prima di partire per le vacanze gli esiti degli esami denotano il non attecchimento dell’innesto osseo nel mio perone.. intervento di gennaio non riuscito.


Settembre 2012

Si ritorna sotto i ferri, ma questa volta l’intervento è diverso: si decide di asportarmi un pezzo di perone. L’esito dell’istologico è sempre lo stesso.

Il recupero dopo l’intervento è velocissimo, infatti dopo non appena 2 settimane torno a camminare e mi rialzo nuovamente con ottimismo e voglia di fare. Come nella primavera passata i miei stati d’animo sono alterni, passando da momenti di quotidianità in cui non penso a quello che mi è successo e sono estremamente positivo ad altri in cui prevale lo sconforto e penso che non riuscirò mai a superare la malattia. Credo che l’andamento oscillante e variabile del mio “stomaco” sia stato correlato alla funzionalità della mia caviglia: quando stavo bene il mio umore era positivo, quando il dolore aumentava partivo per la tangente.


Dicembre 2012

Il dolore aumenta di nuovo, l’ansia pure.. gli esami dicono nuovamente che dovrò sottopormi ad una nuova biopsia. Così a metà dicembre viene eseguito l’ennesimo intervento che conferma la solita diagnosi. Questa volta i medici decidono di tentare con una terapia denominata denosunab (simile ad un vaccino) che dovrebbe sconfiggere le cellule tumorali; la casistica è dalla mia parte, nell’oltre 85% dei casi ha dato esito positivo.  Il periodo natalizio, come negli ultimi anni (ma per motivi diversi), è tremendamente negativo: torno a casa dal lavoro, entro dentro casa e penso a quello che dovrò fare.. sono solo e mi sento perso.. non vedo via d’uscita e penso perché sto vivendo tutto questo? Cosa ho fatto di male? Penso che forse sono giunto a tutto ciò per una logica di compensazione, forse che sia una prova da superare per delle mie mancanze nel passato.

Continua >